Tecnologie per Individuare 
Anomalie e Aree d'Indagine

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L'innegabile vantaggio costituito dall'utilizzo di queste nuove tecnologie scaturisce nel poter indagare aree molto vaste a costi contenuti e di poter valutare, in modo puntuale e corretto, dove e come intervenire nelle zone in cui si riscontrano delle anomalie.

Esempio di Indagine Geognostica in Ortigia lungo le Mura Spagnole

L’indagine è stata condotta sulla sede stradale, al fine di definire le caratteristiche del sottosuolo ed identificare la presenza di eventuali cavità e/o discontinuità.

L’indagine verticale è stata eseguita per verificare le condizioni del paramento murario, lo spessore dei conci, eventuali anomalie, vuoti e discontinuità.

  In questo tipo di indagine altre alle normali antenne è stato utilizzato un trasduttore da 35 Mhz riconosciuto come la miglior antenna radar per profondità elevate.

La bassa frequenza (35 MHz) accoppiata alla leggerezza del sistema consente in condizioni ottimali di intercettare bersagli alla profondità di circa 40 metri.

L’antenna sopra descritta può operare senza contatto con il mezzo da indagare, ciò consente elevate velocità di acquisizione (è possibile montare l’antenna su di un veicolo) e la possibilità di indagare su terreni accidentati e anche attraverso specchi d’acqua (laghi, stagni ecc.).

Lo studio del segnale ha permesso di identificare due diverse tipologie di risposta: la prima caratterizzata da un forte inviluppo di iperboli (fenomeni di scattering) riconducibile a materiali di scarsa coerenza (copertura di riporto, marne, sabbie, ecc.), la seconda più uniforme, a materiali fortemente coerenti identificabili come calcari o calcareniti della formazione geologica  di Monte Carrubba o della più recente panchina pleistocenica.

  L’analisi del segnale per profondità maggiori di 4 metri è stata eseguita in base alle risposte fornite da un’antenna con una frequenza centrale di 35 mhz, questo comporta una maggiore capacità di penetrazione, ma anche una perdita di risoluzione che porta il margine di errore dai 10-20 cm delle antenne a frequenza media a 120-150 cm.

  Dai risultati del rilievo radar si evince una serie di cavità che si estendono in alcune zone del lungomare investigato, le più importanti tra lo slargo di via Privitera e largo della Gancia.

 

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